Sintesi 14esima Serie A

SINTESI DELLA QUATTORDICESIMA GIORNATA DI SERIE A

  • La quattordicesima giornata di Serie A di apre col botto. L’anticipo delle 15:00 è un derby. Al Rigamonti di Brescia si gioca Brescia-Atalanta. Passano in vantaggio gli ospiti al 26’ con il cross di Castagne deviato in rete da Pasalic, protagonista di una prestazione sontuosa, coronata dalla doppietta che arriva al 61’ su assist di Ilicic. Lo stesso Ilicic chiude la partita al 92’ sfruttando un errore della difesa bresciana. L’Atalanta vince 0 a 3 e per il Brescia si mette davvero male. Dalle parti di Torbole già si inizia a parlare di esonero per Fabio Grosso, e sarebbe già stato ricontattato Corini, disposto a tornare sulla panchina delle rondinelle. Sta di fatto, però, che Balotelli e compagni devono darsi una svegliata per tentare la scalata ad una classifica che li vede ultimi. *E’ di ieri (lunedì 2 Dicembre 2019 l’ufficialità del ritorno di Corini sulla panchina delle Rondinelle)
  • Alle 18:00 di sabato si gioca Genoa-Torino. Entrambe le squadre, a cerca di punti, si affrontano a viso aperto, ma è il Torino che vince di misura. Il match winner è il difensore brasiliano Bremer, che devia in rete un corner di Verdi al 77’. La squadra di Mazzarri si rilancia in classifica, raggiungendo il decimo posto, quella di Thiago Motta può, però recriminare contro la sfortuna avuta nella partita di Marassi (due legni colpiti nel secondo tempo).
  • L’ultimo anticipo del sabato è Fiorentina-Lecce. Alle 20:45 al Franchi si affrontano i viola, a caccia di punti dopo alcune uscite poco soddisfacenti e i salentini, vogliosi di punti salvezza. Finisce 0-1 per gli ospiti. Decide un gol di La Mantia al 49’, che sfrutta l’incursione di Shakhov per depositare la palla alle spalle di Dragowski. La Fiorentina orfana di Ribery (uscito per infortunio) e di Chiesa (infortunato) perde ancora e, a questo punto per Montella sembra essere arrivato il momento della resa dei conti. Si parla di Gattuso come sostituto sulla panchina dei viola. Vedremo cosa accadrà? Al contrario, il Lecce distanzia la zona retrocessione di 4 punti salendo al 15esimo posto in classifica. Gli uomini di Liverani stanno dando tutto pur di rimanere nella massima categoria: ce la faranno? Solo il tempo saprà darci una risposta.
  • La prima partita della domenica è sicuramente la più bella dell’intero turno di Serie A. Il 2-2 tra Juventus e Sassuolo è il risultato di 90 minuti giocati ad un ritmo altissimo. Passa in vantaggio la Juve al 20’ con Bonucci, che dalla distanza, sfrutta una deviazione per segnare il suo secondo gol stagionale. Il Sassuolo pareggia con Boga al 22’ su assist di Caputo. Lo stesso Caputo porterà in vantaggio i neroverdi sfruttando al 2’ minuto della ripresa un errore della difesa bianconera: retropassaggio azzardato di Cuadrado, De Ligt che rinvia addosso a Caputo e papera di Buffon sul tiro della punta pugliese. Il gol del definitivo 2 a 2 è siglato da Cristiano Ronaldo su calcio di rigore. Netto il fallo di Romagna su Dybala in occasione del penalty. Da segnalare la prestazione del debuttante Stefano Turati, portiere classe 2001 al debutto assoluto in Serie A che nega la vittoria alla Juventus con alcune parate meravigliose. Si ferma la corsa della Juventus che sembra non essere ancora pienamente in possesso degli insegnamenti tattici di mister Sarri. Il Sassuolo, guidato dal diamante (forse ancora grezzo) di Boga, difende la 14esima posizione. Dunque, l’Inter tenterà il sorpasso ai danni dei Campioni d’Italia nella partita delle 15:00
  • A San Siro l’Inter mette la freccia ed effettua il sorpasso ai danni della Juventus. I nerazzurri battono 2 a 1 la Spal trainati da un meraviglioso Lautaro Martinez che ne fa due ai ferraresi. Al 16’ su assist di Brozovic e al 41’ su assist di un rinato Candreva, l’argentino condanna la Spal ad un’altra sconfitta e al 19esimo posto in classifica. Di Valoti su assist di Cionek la rete degli emiliani. Quanto durerà il momento fantastico dei nerazzurri? E riuscirà la Spal a risalire la china e a rimanere in Serie A?
  • Sempre alle 15:00 si gioca all’Olimpico. Lazio-Udinese finisce 3 a 0 grazie (tanto per cambiare) ad uno straordinario Immobile, che ne fa due (9’ su assisto di Milinkovic-Savic e 36’ su rigore), e ad un gol di Luis Alberto. Immobile, sempre più capocannoniere segna il 17esimo gol di questa stagione in campionato. La punta napoletana, inoltre, cede anche il secondo rigore della partita al compagno Luis Alberto che trasforma il tiro dal dischetto. La Lazio sale sul podio e si conferma in piena lotta per la Champions, in attesa della partita di sabato contro la Juve. L’Udinese, ancora in cerca di un nuovo allenatore, scende in 16esima posizione, in piena lotta salvezza.
  • Ancora alle 15:00 andiamo in Emilia. Parma-Milan è una sfida interessante tra due squadre con diverse aspettative ma con situazioni contrarie. La buona stagione del Parma si scontra con quella fallimentare (al momento) del Milan. I crociati, privi di punte di peso, schierano un tridente leggero e veloce. Alla fine, però, sono i rossoneri a spuntarla grazie ad un gol del terzino Theo Hernandez all’88’. Partita abbastanza deludente, sia dal punto di vista del gioco che del risultato. Sono tangibili, però, i miglioramenti del Milan, che deve risalire la classifica. Il Parma si attesta in ottava posizione ancora in lotta per un posto nell’Europa che conta.
  • Il posticipo delle 18:00 è Napoli-Bologna. Al San Paolo va in scena una partita accesa, soprattutto nel finale. Il Napoli passa in vantaggio al 41’ con Llorente. Il Bologna pareggia al 58’ con Skov Olsen e la ribalta all’80’ con Nicola Sansone. Finale incandescente con il Napoli che trova il pareggio ancora con Llorente. Il VAR annulla tutto per fuorigioco dello Spagnolo. La spunta il Bologna al termine dei 90 minuti. A Napoli è crisi aperta e dichiarata e a questo punto rischiano tutti, anche Ancelotti. I risultati non arrivano e il gioco non convince nessuno; quali soluzioni per gli azzurri?
  • In attesa del posticipo del lunedì, l’ultima partita della domenica è Hellas Verona-Roma. Passano in vantaggio gli ospiti con Kluivert, su assist di Lorenzo Pellegrini. Pareggio immediato dell’Hellas al 21’ con Faraoni su assistenza di Zaccagni. Sul finire del primo tempo arriva il gol decisivo di Perotti su rigore. L’argentino, subentrato all’infortunato Kluivert, è glaciale dal dischetto e firma il 2 a 1. Dal 60’ le squadre si allungano lasciando spazi per ripartenze e contropiedi. Il definitivo 1-3 è firmato da Henrikh Mkhitaryan su assist ancora di Perotti. Al termine dei 90 minuti la Roma si porta in quarta posizione, mentre il Verona staziona in nona.
  • Il “Monday Night” è Cagliari-Sampdoria. Alla Sardegna Arena la quattordicesima giornata si conclude col botto. Cagliari e Samp danno spettacolo in campo. Finisce 4-3 per i sardi, vittoriosi al 96’minuto. Decide un gol di Alberto Cerri. Il festival del gol vede grande protagonista (finalmente!) Fabio Quagliarella. Il capitano della Samp apre le marcature su rigore al 38′. Lo stesso attaccante blucerchiato confeziona l’assist per il raddoppio di Ramirez al 52′. Nainggolan al 69′ accorcia le distanze su assist di Cigarini ma, un minuto dopo, segna ancora una volta Quagliarella (prima rete su azione) su assist di Gabbiadini. 20 minuti infuocati con Joao Pedro scatenato che ne fa due in due minuti (74’e76′). Finale dunque infuocato alla Sardegna Arena. Partita che si conclude dopo 8 minuti con gol di Cerri su assist da cross di Luca Pellegrini. Segnali di forte ripresa per quanto riguarda la Samp, apparsa però, a tratti, incapace di gestire un risultato favorevole (rimontata due volte). Il Cagliari continua la sua corsa verso l’Europa che conta e si candida ad essere la vera e propria sorpresa del campionato.

Pubblicato da Football For Life

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